Nel primo venerdi da quando sono arrivato in Spagna la settimana è stata piena di cose da fare, di impegni burocratici e di sistemazioni sia in casa ed in ufficio. Ci voleva proprio qualcosa per staccare… ed ecco che, appena invocata, arriva una mail:

Hola!

¿Alguien se apunta a ver las estrellas esta noche con Mikel y su telescopio?

Muases,

Mariajo

Detto fatto, in una serata fosca e scura ci troviamo verso le 9.30 con Thomas per andare al Golem uno dei cinema della città, e lì incontriamo Dani e Mariajo ed andiamo in macchina a raggiungere gli altri.

“Ma con tutte queste nubi non vedremo proprio niente di stelle!” – “No non ti preoccupare, vedrai che sul monte Perdon siamo molto più in alto e lontano dalla città e si vede benissimo… Piuttosto, hai portato qualcosa di pesante? Farà freddo.”. “Freddo??” – dico io – “figurati si vede che non siete uomini del nord come me”. Sarà che la macchina era poco illuminata, ma in quel momento mi sembrò che Thomas stesse ridendo…

Lungo il tragitto, disegnato da una lunga serie di mulini a vento, proseguiamo fino ad arrivare allo spiazzo sul Perdon. Effettivamente il cielo era splendido! Ricordo una vista simile solo con gli Scout alle veglie alle stelle. Ben presto prepariamo la “mesa” e tutto il resto fra cui sedie, coperte e panini.

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Ad un certo punto il freddo ci attanaglia: una morsa gelida che arrivava da tutte le parti: la tentazione di rifugiarsi nel coche (la macchina) era davvero fortissima…

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Ma Dani ha con se la cioccolata calda e, rincuorati, iniziamo a montare il telescopio e a puntarlo su cielo: Miguel, da vero astronomo, ci spiega come individuare le costellazioni, ad individuare marte, la polare e orione (e tante altre cose ma io mi ricordo solo queste: forse dovrei fare un poco di pratica)

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Infine sulla via del ritorno, passiamo da Eunate una chiesa templare sul percorso del Cammino di Santiago

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